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arundo donax, canna

arundo donax, canna

FAMIGLIA: Poaceae

GENERE: Arundo

SPECIE: Arundo donax

NOME COMUNE: Canna domestica, canna gentile

 

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La canna intera veniva usata in edilizia per realizzare ntosti, cioè pareti divisorie e controsoffitti: ancora oggi è possibile trovare tali strutture nelle vecchie case. Si mettevano in opera dei montanti in legno, tenuti insieme da traversine: le canne venivano fissate su entrambe le facciate dei montanti ed erano poi intonacate con calce (o con gesso, ma solo in tempi più recenti: la calce veniva prodotta localmente).

 

Le canne venivano rigidamente disposte parallelamente ai pavimenti per consentire all'impasto di aderire incastrandosi nelle scanalature che si creavano tra di loro. Le canne utilizzate dovevano essere ben secche; la calce ha la proprietà di preservare la canna e garantire una sua lunga durata.

 

Le canne intere sono usate in agricoltura come sostegno delle viti, dei pomodori, dei fagioli rampicanti (caminanti)...

 

Con esse si realizzano anche ceste di varie dimensioni (cufini, strisce di canna e verghe intrecciate) che, appese in alto, venivano usate per conservare il pane.

 

Queste ceste venivano anche utilizzate per trasporto merci (e, talora, bambini!) sul dorso dell'asino.

 

Canestri (cannistri) e panieri (panari) sono altri contenitori che si realizzano con strisce di canna e verghe: il paniere può avere un solo ampio manico, che consente di infilarci il braccio per un più agevole trasporto.

 

Con le canne si realizza anche a cannizza, cioè un canniccio utilizzato, d'estate, per asciugare al sole la frutta (per fare i fichi secchi, ad esempio, o i pomodori secchi), o il formaggio. Un tempo veniva utilizzata anche per allevare il baco da seta. 

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